L’Associazione Ulisse è accreditata presso Invitalia Spa per l’erogazione dei servizi di consulenza ed assistenza sul bando “Resto al Sud”.

Cos’é “Resto al Sud”

REQUISITI SOGGETTIVI:

Età compresa tra i 18 e  i 35 anni.

Siano in possesso, al momento della  presentazione  della domanda, dei seguenti requisiti:

  1. a) siano residenti nelle regioni del sud Italia al momento della  presentazione  della domanda o vi trasferiscano la  residenza  entro  sessanta  giorni,  o entro centoventi giorni se residenti all’estero, dalla  comunicazione del  positivo  esito;
  1. b) non risultino  già  titolari  di  attività di  impresa  in esercizio alla data del 21 giugno 2017 o  beneficiari,  nell’ultimo  triennio,  a decorrere dalla data di presentazione  della  domanda,  di  ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialità.

I soggetti possono  presentare  domanda  di ammissione alle agevolazioni purché risultino  già  costituiti,  al momento della presentazione della domanda e comunque  successivamente alla data del 21 giugno 2017,  o  si  costituiscano,  entro  sessanta giorni, o entro centoventi giorni in caso  di  residenza  all’estero, dalla data di  comunicazione  del  positivo  esito  dell’istruttoria, nelle seguenti forme giuridiche:

  1. a) impresa individuale;
  2. b) società, ivi incluse le società cooperative.

Le società possono essere costituite anche da soci persone fisiche che non abbiano i requisiti anagrafici a condizione che la presenza di tali soggetti nella compagine societaria  non  sia superiore ad un terzo, e che  gli  stessi  non  abbiano  rapporti  di parentela fino al  quarto  grado  con  alcuno  degli  altri  soggetti richiedenti. I soci di cui al periodo precedente non possono accedere alle agevolazioni di cui all’articolo 7 del presente regolamento.

Nel caso in cui i soggetti si  costituiscano  in  società  cooperative,  le  medesime società  possono  essere  destinatarie,  nei  limiti  delle  risorse disponibili, anche degli interventi  di  cui  all’articolo  17  della legge 27 febbraio 1985, n. 49.

I soggetti  di  cui  al  comma  1  risultati  beneficiari  delle agevolazioni non devono essere titolari di un contratto di  lavoro  a tempo indeterminato presso un altro soggetto, a pena di decadenza del provvedimento di concessione.

Avvio progetti imprenditoriali

I progetti imprenditoriali devono  essere  avviati  successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione ovvero alla data  di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche. A tal fine, per data  di avvio si intende la data del primo titolo di spesa  ammissibile  alle agevolazioni. La realizzazione  dei  progetti  deve  essere  ultimata entro ventiquattro mesi dal provvedimento  di  concessione,  salvo  i casi in cui il Soggetto gestore accerti  che  il  ritardo  derivi  da fatti o atti non imputabili al  soggetto  richiedente.  Per  data  di ultimazione  si  intende  la  data  dell’ultimo   titolo   di   spesa ammissibile.

Spese ammissibili

Sono  ammissibili  alle  agevolazioni  di   cui   al   presente regolamento  le  spese,  di  cui  all’articolo  4,  necessarie   alle finalita’ del programma di spesa, sostenute dal soggetto beneficiario e relative all’acquisto di beni e servizi rientranti  nelle  seguenti categorie:

  1. a) opere edili relative a  interventi  di  ristrutturazione  e/o manutenzione  straordinaria  connessa  all’attivita’   del   soggetto beneficiario nel limite massimo del trenta per cento del programma di spesa;
  2. b) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
  3. c) programmi   informatici   e   servizi   per   le   tecnologie dell’informazione  e  della  telecomunicazione  (TIC)  connessi  alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  4. d) spese  relative  al   capitale   circolante   inerente   allo svolgimento dell’attivita’ d’impresa nella misura massima  del  venti per cento del programma di  spesa;  sono  ammissibili  le  spese  per materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti  finiti, utenze e canoni  di  locazione  per  immobili,  eventuali  canoni  di leasing,   acquisizione   di   garanzie    assicurative    funzionali all’attività finanziata.
  5. Non sono ammissibili  alle  agevolazioni  di  cui  al  presente regolamento le spese:
  1. a) relative ai beni acquisiti con  il  sistema  della  locazione finanziaria, del leasing e del leaseback, fatta eccezione dei  canoni di leasing maturati entro il  termine  di  ultimazione  del  progetto imprenditoriale di cui all’articolo 4;
  2. b) per l’acquisto di beni di  proprieta’  di  uno  o  piu’  soci dell’impresa richiedente le agevolazioni e, nel caso di soci  persone fisiche, anche dei relativi coniugi ovvero di parenti  o  affini  dei soci stessi entro il terzo grado;
  3. c) riferite a investimenti di  mera  sostituzione  di  impianti, macchinari e attrezzature;
  4. d) effettuate mediante il cosiddetto «contratto chiavi in mano»;
  5. e) relative a commesse interne;
  6. f) relative a macchinari, impianti e attrezzature usati;
  7. g) notarili, imposte, tasse;
  8. h) relative all’acquisto di automezzi, fatta eccezione per quelli strettamente necessari al ciclo di produzione di cui al Programma di spesa o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti;
  9. i) di importo unitario inferiore a euro 500,00 (cinquecento/00);
  10. j) relative alla progettazione, alle consulenze e all’erogazione degli emolumenti ai dipendenti  delle  imprese  individuali  e  delle società, nonché agli  organi  di  gestione  e  di  controllo  delle società stesse.

Ciascun soggetto richiedente riceve un finanziamento fino ad  un massimo di 50.000 euro. Nel caso in cui l’istanza sia  presentata  da piu’  soggetti  richiedenti,  gia’   costituiti   o   che   intendano costituirsi in forma societaria, l’importo massimo del  finanziamento e’ pari a 50.000 euro per ciascun soggetto  richiedente  fino  ad  un ammontare massimo complessivo  di  200.000  euro.  Per  le  attivita’ imprenditoriali nel settore della pesca e dell’acquacoltura l’importo complessivo degli aiuti de minimis non puo’  superare,  per  ciascuna impresa beneficiaria delle agevolazioni di cui al  presente  decreto, 30.000 euro nell’arco  di  tre  esercizi  finanziari,  ai  sensi  del regolamento UE n. 717/2014.

  1. Il finanziamento, a copertura del cento per cento  delle  spese ammissibili, e’ cosi’ articolato:
  2. a) trentacinque per cento come contributo a fondo perduto erogato dal Soggetto gestore;
  3. b) sessantacinque  per  cento  sotto  forma di finanziamento bancario, concesso da istituti di credito;

Il finanziamento bancario di cui  al  comma  3,  lettera  b)  e’ rimborsato entro otto anni dall’erogazione del finanziamento, di  cui i primi due anni di pre-ammortamento.

Le attività che rientrano tra le attività finanziabili suddivise nelle varie sezioni della classificazione ATECO sono:

  • La divisione 03 – “PESCA E ACQUACOLTURA” della sezione A “AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA”
  • B. ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E  MINIERE
  • C. ATTIVITA’ MANIFATTURIERE
  • D. FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA
  • E. FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITA’ DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO
  • F. COSTRUZIONI
  • Classi 45.20 “Manutenzione e riparazione di autoveicoli” e 45.40.3 “Manutenzione e riparazione di autoveicoli” della categoria G. COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI
  • H. TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO
  • I. ATTIVITA’ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE
  • J. SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
  • K. ATTIVITA’ FINANZIARIE E ASSICURATIVE
  • Classe 68.20 3. “Affitto e gestione di immobili di proprietà o in leasing” della sezione  L. ATTIVITA’ IMMOBILIARI
  • N. NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE
  • P. ISTRUZIONE
  • Q. SANITA’ E ASSISTENZA SOCIALE
  • R.  ATTIVITA’ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO
  • S. ALTRE ATTIVITA’ DI SERVIZI

Per ciò che riguarda i criteri di valutazione, le domande di finanziamento verranno valutate secondo i seguenti criteri:

  • Adeguatezza e coerenza delle competenze e delle esperienze possedute dai soci rispetto alla specifica attività prevista dal progetto imprenditoriale (max 8 punti)
  • Capacità di presidiare aspetti processo tecnico, produttivo e organizzativo (max 2 punti)
  • Potenzialità del mercato di riferimento. vantaggio competitivo dell’iniziativa e relative strategie di marketing (max 4 punti)
  • Sostenibilità tecnica-economica dell’iniziativa, con particolare riferimento all’ equilibrio economico alla pertinenza e coerenza del programma di spesa (max 6 punti)
  • Valutazione requisiti per la concedibilità della garanzia del Fondo centrale per le PMI (SI o NO)

Per essere ammissibile, il progetto dovrà raggiungere un punteggio minimo di 12 punti.

STEP

  1. PRESENTA IL TUO PROGETTO;
  2. OTTIENI L’APPROVAZIONE DEL TUO PROGETTO DA PARTE DI INVITALIA;
  3. RECATI IN UNA DELLE BANCHE CONVENZIONATE PER OTTENERE LA QUOTA DI CREDITO BANCARIO;
  4. DOPO L’APPROVAZIONE DEL FINANZIAMENTO BANCARIO OTTIENI LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI DI INVITALIA E L’EROGAZIONE DEL CREDITO BANCARIO;
  5. REALIZZA IL 50% DEL VALORE DEL PROGETTO E CHIEDI AD INVITALIA L’ERGOVAZIONE DEL CONTRIBUTO.

Link al sito di Invitalia – Resto al Sud

Scrivici: restoalsud@associazioneulisse.education

 

Resto al Sud

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